domenica 13 novembre 2011

12.11.11 si gioisce! ... a Torre Astura

Il 12.11.11 non e' palindromo, non porta fortuna, ma e' uscito fuori bene sotto tutti i punti di vista (proprio tutti).

Pronti al via
Il sole e il clima primaverile sono riusciti a riunire un bel gruppetto di amici con un programma abbastanza serrato: Nettuno-Torre Astura A/R, test del P&H Quest LV gentilmente concesso in prova da Gravita' Zero, test del JET BOIL miracoloso ed efficentissimo fornellino acquistato da Gian Carlo oltr'alpe, prova del Nordkapp con il carico, battesimo dell'Anas Acuta da parte di Lucia il tutto allietato dal rientro dopo lunga assenza di Eugenio e dalla presenza di Andrea (grande pagaiatore) il cognatone gigante di Gian Carlo. Quindi alla partenza Lucia, Eugenio, Alberto, Gian Carlo, Andrea e il sottoscritto. Assente quasi giustificato Giuseppe.

Si parte con calma Alberto sul Bahiya io sul Quest in prova che si rivela un kayak piacevole e maneggevole, ma sicuramente perfettibile.

Il mitico Eugenio
Giunti ai fari le prime defezioni per problemi di orario da parte di Eugenio che aspettiamo alla prossima e di Alberto che si prende il Quest per il ritorno e mi da l'ormai amato Bahiya.

Alberto e il Bahiya
Alberto e il Quest
Andrea

Si arriva quindi alla spiaggia in prossimita' di Torre Astura accolti da uno stormo di gabbiani (con le zecche), dopo il rituale passaggio all'interno della torre sbarchiamo ed e' qui che quella che era una tranquilla pagaiata autunnale si trasforma nelle prove generali della spedizione in Scozia sognata da Gian Carlo che, con l'efficenza che lo contraddistingue, allestisce un campo base dotato di tutti i confort nel giro di pochi minuti. Dopo un bagno a mare insieme al cognatone (dei veri uomini) cucina per tutti noi un fantastico risotto al curry  con il suo fornellino magico.

Accensione del JET BOIL

La pappa insieme a due velisti a motore (Buddha e camicia bianca)

Il campo base

I veri uomini la siesta la fanno con gli addominali in tensione

Ma quanto sono belli i nostri kayak.

All'apparizione della prima zecca, lasciata dai gabbiani per riappropriarsi il piu' velocemente possibile della spiaggia, decidiamo di ripartire.
E si pagaia tranquillamente direzione Le Sirene.

Gian Carlo in appoggio

La gioia che solo l'Anas sa dare

12.11.2011 penso che lo ricorderemo. Ciao a tutti.

8 commenti:

Unknown ha detto...

Che bello, se non fosse che vi conosco direi, esperienza molto " isola dei famosi". Quindi complimenti a tutti. Ma a Francesco lo avete detto che oggi ha fatto del campeggio nautico in spiaggia libera?

vakkayak ha detto...

Giornata perfetta!! ......solo qualche precisazione da fare: 1- quella è panzetta, non sono addominali,
2- ancora un pò e Papi ce lo portiamo pure in
tenda, basta che la tenda sia parecchio trendy!
3- non si tratta di appoggio ma di allenamento
per la polenta...siamo quasi in inverno.
4- a proposito di inverno....abbiamo fatto un
bellissimo bagno con acqua a 20 gradi e
limpidezza cristallina!

Insomma bella compagnia, bel tempo, ottimo riso che voi de più!!!
Ps Ho scoperto che Andrea malgrado la poca frequenza pagaia ancora alla grande!!! Bravo!!

alberto ruggieri ha detto...

un grazie a Francesco e a Gravità zero per avermi dato l'occasione di provare metà della flotta P&H.

Francesco ha detto...

Bè certo se la tenda è trendy tanto meglio può essere utile per le PR, ma la reale esigenza potrebbe essere piu' facilmente soddisfatta da un sitema, tecnologicamente avanzato, che sopperisca all'assenza dei servizi igienici. Io stavo pensando di attrezzare, e potrebbe essere anche facile, il gavone di poppa, certo ci vuole un kayak stabile, ma sono ancora in alto mare con il bidet. Che dite... il gavone di prua ? Ma poi il carico dove lo metto ?

alberto ruggieri ha detto...

Francesco in genere il trekking nautico si fa in presenza del mare. E ti assicuro che è una quantità d'acqua sufficiente alla bisogna :-)

Unknown ha detto...

Il pannolone! Ci vuole il pannolone che usa il nababbo della Wind. Con tutti quei liquidi sai che sollazzo!

Federico di SeakayakMania ha detto...

Salve a tutti. Di ritorno da Reggio Emilia, prima la mia attenzione viene "catturata" dall'isola dei famosi (pettoruti,tartarugati e persino buddisti), poi da problematiche inerenti la popò dei canoisti da mare! Purtroppo ho perso un vecchio numero di seakayaker dove, ebbene sì, c'era la reclame con tanto di foto di una tazza da portarsi a poppa, fissata agli elastici del ponte. Una vera chicca! Se qualcuno la trovasse su internet ...

Unknown ha detto...

Il mio idraulico puo' fare un preventivo per i lavori inerenti tutto, dalle tubazioni, allo scarico, i rivestimenti. Al canoista resta solo che scegliere i sanitari. Con l'installazione del water bidet si risparmia un gavone!!!