venerdì 23 agosto 2013

Homo kayakkus

L'immagine è un po' sfocata, Claudio è in lontananza, ma la foto rappresenta in pieno lo spirito kayakkero. Pagaiata  in acque incredibilmente cristalline, bagno d'obbligo e anche entrata/uscita dalla spelonca. Il tutto a poco più di 5 mn da Nettuno (e 500 m da Torre Astura)!


martedì 20 agosto 2013

Un kayaker determinato

Oramai sono diverse volte che esco la mattina presto con Carlo. Oltre alla sua forza, si vede che pratica canottaggio, mi piace sottolinearne la determinazione.

venerdì 16 agosto 2013

Kayakers in erba

Ebbene sì, Francesco dopo la vela, riesce ancora a trovare le energie per coinvolgere i ragazzi sui kayak e sui sit on top!










domenica 11 agosto 2013

Appoggi interminabiliiiiiiiiiiiii

Pagaiata "tipica" estiva. Finalmente non più calma piatta ma anche un po' di onda. Gli appoggi "infiniti" di un Sergio che non ti aspetti e la pagaiata sempre più alta di un Francesco oramai Lucianizzato da Giancarlo .....

 Francesco "olimpico"

Sergio, maaammma miaaaaa!

lunedì 5 agosto 2013

Tamara (yeah), Elias e Andre ...

Una mattinata di mare così piatto non la ricordavo da tempo. Prima metà corso base con la promettente Tamara, nel pomeriggio Elias e Andre (A) a farsi i muscoli per i nazionali di 555.

 Yeah!!!

Andre e Elias

martedì 30 luglio 2013

PORTO TORRES - OLBIA, 228 km otto giorni in campeggio nautico

Bellissima esperienza di navigazione. Siamo partiti in tre, io, Ugo e Bruno. Da Porto Torres abbiamo raggiunto  Isola Rossa per partecipare al raduno Aho organizzato da Stefano Grassi, siamo stati alcuni giorni assieme al raduno e poi, visto il peggiorare, per noi, delle condizioni meteo, abbiamo lasciato il raduno e accelerato il passo per passare capo Figari appena in tempo prima che lo scirocco lo rendesse impossibile. Caratteristica di questo viaggio è stato il vento contrario fin dal primo giorno. Grecale e mare formato nei 41 km della prima tappa fino al fiume Coghinas,  Grecale e poi Scirocco fino ad oltre 20 nodi negli ultimi tre giorni di navigazione da Porto Pozzo a Liscia di Vacca (35 km), da Liscia di Vacca a Golfo Aranci (43 km) e poi da Golfo Aranci al porto di Olbia (18 Km lunghissimi) dove abbiamo pagaiato gli ultimi 5 km prima di imboccare il canale di Olbia con vento 5/6 contrario e onda. Un commento: evviva la pagaia groenlandese che mi ha permesso di scapolare l'ultimo capo con pagaiate corte e velocissime quando, ormai allo stremo, il kayak aveva quasi smesso di procedere. Il variare della pagaiata mi ha portato da 2 km orari a 4 quello che è servito per vincere una corrente fortissima  e dare finalmente la poppa al vento.

Trasferimento dal porto industriale di Porto Torres al primo punto utile per imbarcarsi

Verso il punto di imbarco

Grecale, verso Castelsardo

Castelsardo in avvicinamento

Il faro di Capotesta

Aglio selvatico

Verso Palau, il grecale si fa sentire

Sosta serale a Liscia di Vacca

Liscia di Vacca, preparativi per la cena

Il passaggio di Capo Figari, per continuare a farci compagnia il Grecale gira a Scirocco

"Lavatrice" sotto Capo Figari, sullo sfondo Tavolara

Golfo Aranci, 20 nodi al mascone

Passato l'ultimo capo, entriamo nel canale di Olbia con il vento al giardinetto, un vero sollievo

Il mare nel canale di Olbia

In porto

Caldo torrido + acqua cotta = birra fredda

Quando indosso il mio amato Sunday afternoons significa proprio che fa un caldo boia! Meno male che quest'anno con il frigorifero "nuovo" donato da Francesco la Menabrea scorre a fiumi. Il viso sfocato di Fiorella testimonia, se vogliamo, il clima afoso.


martedì 23 luglio 2013

Accenni di eskimo agli antennoni

La stagione estiva deve assolutamente essere sfruttata per eseguire tutti quei movimenti/manovre che ci consentono di essere un tutt'uno con il nostro kayak. Domenica dopo una bella pagaiata fino agli antennoni, invogliati anche dall'acqua cristallina, sono partiti i primi eskimi e le prime acrobazie.

Le prime spazzate

 La mano sinistra!!!!

 L'autore delle foto

Gliela avrà fatta?

lunedì 13 maggio 2013

Round Italy Cruise: Sardegna

La Sardegna è il paradiso del kayak da mare poi non così lontano. Guido Grugnola la sta circumnavigando. In questi giorni si sta scontrando con l'assoluto protagonista dei mari sardi: il maestrale. Per chi vuole vivere la sua avventura sulla colonna di destra c'è il link al suo blog.

domenica 21 aprile 2013

Marco all'orza!

La primavera fa sì che l'attività a Nettuno sia anche infrasettimanale. Le giornate lunghe facilitano i kayakers pendolari. Marco, dopo il viaggio in treno, si gode l'andatura orziera del mio amato Sardinia, oramai quasi ventenne.


giovedì 11 aprile 2013

Il "rumore" del kayak in navigazione

Il video è bagnato, brilluccicante, a volte accecante, anche "rumoroso", anzi musicale .... fornisce una incredibile idea della navigazione in mare aperto. Si potrebbe tranquillamente dire girato da Jacques Costeau e non da Francois Dantè... Lo scafo che beccheggia, la velocità che si acquista, il sonoro, danno l'idea di tutte le sensazioni che un kayaker marino vive quando si trova nel suo amato guscio.

domenica 24 marzo 2013

Surfski a Nettuno


L'ultima frontiera della velocità in canoa per quanto riguarda il mare è rappresentata dai surfskies, lunghi oltre i 6 metri, stretti 45 cm ca., e "pesanti" sui 10 kg. Poteva Errico non provare il nuovo giocattolo di Giuseppe full carbon? Certamente no!

giovedì 21 marzo 2013

Yacht Med Festival a Gaeta (20/28 aprile)

Dal 20 al 28 Aprile si svolgerà lo Yacht Med Festival a Gaeta. In questo ambito si organizza il 2° Festival Internazionale dell'Editoria del Mare. Il 22 aprile alle ore 17, sulla nave scuola della Guardia di Finanza Giorgio Cini, presenterò il libro Il kayak da Mare: divertirsi in sicurezza e fornirò notizie per quanto mi sarà possibile sul kayak da mare sia come "uomo Sottocosta", sia come Istruttore di Sea kayak Mania.

martedì 19 marzo 2013

Sea Kayak Mania ora anche a Sabaudia!

Grazie alla collaborazione con Mimmo Leone da quest'anno abbiamo la possibilità di avere un comodo punto di imbarco/sbarco sul Lago di Paola, sul ramo di Molella. Non solo escursioni a sè stanti,  ma anche inserite direttamente nei corsi base dopo la didattica svolta in mare. Una maniera ancora più completa per avvicinarsi a pieno all'attività del kayak da mare e farne capire ai neofiti tutte le potenzialità.

Il punto di imbarco/sbarco